Perchè la tua attività dovrebbe avere un e-commerce

Come vendere online ed ampliare il proprio business

Il commercio è uno dei mondi più antichi della storia umana e, da quando esiste, è in continua e costante evoluzione. La rivoluzione più significativa dell’ultimo secolo, in tale ambito, è sicuramente riguardante il mondo del commercio elettronico (e-commerce).

Se agli albori di questa tendenza si consideravano e-commerce quelli che ora solo i grandi marchi come eBay ed Amazon, con il passare degli anni la fiducia dei consumatori si è sempre più allargata anche sugli store online più di nicchia in grado di fornire al cliente un esperienza più personalizzata e specifica.
Facendo un paragone con il mondo offline è come se le persone al posto di comprare solo nei grandi supermercati abbiano riscoperto il piacere di visitare il negozio specifico, magari più piccolo, ma dove possono trovare prodotti di qualità e personale specializzato che rende l’esperienza di acquisto piú soddisfacente.

Questa tendenza è inoltre guidata dal fatto che spesso, a differenza del passato, grandi e-commerce come Amazon non sono più convenienti rispetto ai piccoli store e i clienti iniziano ad accorgersene grazie ai tanti strumenti di comparazione prezzi e a vetrine fondamentali come Instagram e Facebook shop.

L’esperienza utente è la chiave per un e-commerce di successo

In un mondo in cui l’esperienza utente tende ad essere estremamente piatta e impersonale, riscoprire il bello di affezionarsi al negozio di qualità sotto casa oppure affezionarsi ad un marchio specifico sembra essere la chiave del successo di tanti store online nati in questi anni nonché dei grandi brand di successo.

Infatti, oltre al profitto economico diretto che si può ricavare da un e-commerce, bisogna considerare tutta una serie di vantaggi indiretti che l’esposizione online comporta, come per esempio la brand identity: tutti i grandi marchi hanno uno se non più e-commerce e anche dei negozi fisici mono-marca che raccontano il loro brand, la loro storia e la loro visione. Essi infatti non si accontentano di essere sullo scaffale di un supermercato insieme a tanti altri perché il loro vero valore è il marchio, più del prodotto. Ma senza un qualcosa di dedicato che racconti il marchio, quel prodotto rimarrà solo uno come tanti altri.
Dove infine il cliente venga convertito (ovvero, generi un acquisto) su Amazon, sull’-ecommerce o nel negozio fisico non importa: tutte le vetrine sono importanti a costruire la brand identity ma sicuramente quella che da più libertà di espressione in tal senso è l’e-commerce dedicato o il negozio mono-marca fisico. Probabilmente il cliente sceglierà il metodo di acquisto più comodo, più vicino o più conveniente ma la cosa importante è che non abbia dubbi su quale marchio voglia comprare o su quale e-commerce voglia generare l’acquisto.

Ecco perché, avere un e-commerce o un info-commerce dedicato, è la scelta giusta per raccontare ai tuoi clienti in modo personalizzato il valore di quello che vendi.

É troppo tardi per aprire un e-commerce?

La risposta a questa domanda è molto semplice perché viviamo in un mondo ancora “anziano” da questo punto di vista. Solo una piccola percentuale degli adulti di oggi acquista online, tantomeno in store diversi da Amazon. Storia contraria per i nuovi giovani, che sono estremamente abituati al commercio elettronico ma al contempo hanno ancora una capacità di acquisto molto basso, data l’età. É quindi lecito pensare, se non quasi sicuro, che con il naturale ricambio generazionale dei prossimi anni la fascia di popolazione con potere di acquisto sarà sempre di più quella che userà abitualmente gli e-commerce.
Quindi no, non è ancora troppo tardi e avere un e-commerce ben posizionato quando questo mercato esploderà ci darà un vantaggio competitivo che sarà difficilmente raggiungibile entrando in questo mondo in futuro quando il mercato sarà saturo.

Come aprire un e-commerce

A questa domanda non vi é una sola risposta.
Dovresti iniziare anzitutto a domandarti se la tua attività ha bisogno di un info-commerce o di un e-commerce. Dovresti poi valutare degli aspetti quantitativi del tuo business e gli aspetti logistici. Spesso, anche gli e-commerce più piccoli, si affidano a società che fanno stock di prodotti in magazzino e gestiscono la logistica per te, tramite delle integrazioni dirette. Oppure potresti decidere di gestire autonomamente questi aspetti.
Dovresti poi inoltre valutare le tecnologie, le piattaforme, i canali di integrazioni, le ottimizzazioni SEO, l’esperienza utente, la UX-UI e fare tanta analisi dei dati per capire come far muovere il tuo store nella direzione giusta e avviare il tuo business.
Insomma, non c’è poca carne al fuoco, soprattutto per la fase di avvio che è la più delicata e complessa.

L’unico consiglio sicuramente valido è quello di affidarsi a dei professionisti che possono fornirti la giusta consulenza in base alle caratteristiche della tua attività e costruire con essi il tuo e-commerce.

Se desideri una consulenza per valutare nel dettaglio le possibilità piú adatte al tuo business, contattaci tramite il form in fondo alla pagina! 

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